Report: Lo stato dei conti

aprile 14, 2010

Puntata di Report assolutamente da non perdere. Un thriller.
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a5ee456b-daf7-4eb4-b67f-0a6071913dc9.html?p=0


Le strane richieste a google

aprile 14, 2010

Leggevo l’altro giorno su downloadblog, il quale riprendeva un articolo del Financial Times, che i provider europei Telefónica, France Telecom e Deutsche Telekom hanno fatto sentire la loro voce a big G.

Cercherò di farla breve… secondo la loro teoria, il continuo aumento di banda richiesta dagli utenti per fruire di contenuti come youtube (notoriamente bandivoro…) fa loro sostenere grosse spese di adeguamento delle linee etc. etc…  e quindi vorrebbero avere un rimborso dai gestori dei contenuti (Google in particolare) ritenuti responsabili dei continui investimenti (spese).
Se sapete l’inglese andatevi a leggere l’articolo completo perchè è interessante

Non sono tardate reazioni a queste dichiarazioni dal mondo del web ma oggi ho appreso anche l’intervento di Neelie Kroes, commissario UE per la società dell’informazione e dei media.

Potete leggere l’articolo in inglese su geek.com

In pratica ci dice che: gli utenti hanno il diritto di scegliere quali contenuti vedere online.
il tutto, aggiungo io, indipendentemente dalla banda richiesta anzi, il concessionario del servizio, il provider, dovrebbe garantirci questo diritto per cui noi abbonati paghiamo.
Aggiunge poi il commissario che: per il principio di neutralità del web nessun provider può decidere di limitare o bloccare siti commerciali.

In soldoni niente richieste di soldoni, un “alt informale” molto fermo e deciso. Brava la commissaria…
Cattive invece le compagnie telefoniche che per tutta risposta hanno fatto sapere che questo li disincentiverà dall’investire per lo sviluppo delle linee…

il commento a fine articolo di geek.com è assolutamente fantastico. Ve lo riporto integralmente.

Matthew’s Opinion

I am left speechless by the way in which these companies think about their market. They should not be focusing on how much bandwidth Google uses, but instead worry about ensuring they keep their customers happy through maintaining a solid network infrastructure.

The quote about reducing incentives is a classic example of how the networks have got their logic backwards. If they don’t invest in their networks then customers will leave and revenue will be lost. Google, and content providers in general, do not come into that equation. Subscribers want to watch video online, they want to download pictures, they want to play games in a web browser, etc.

Content providers are just serving up what visitors want. Telecoms companies also need to provide what their subscribers want, which is enough bandwidth to enjoy online content in any form.

Per queste compagnie l’utente finale viene relegato all’ultimo posto, quasi fosse un fastidio e non un cliente pagante, infatti i soldi li vogliono da google…
Se io cliente sto tutto il giorno su youtube e tu provider mi garantisci di poterlo fare senza lunghe attese e frequenti disconnessioni… (come invece avviene quotidianamente in italia…) io rimango contento del servizio offertomi e continuerò ad essere un tuo felice cliente.

Ma chi cazzo gli ha fatto i corsi di marketing a questi?


L’Italia e la rete, un matrimonio che non s’ha da fare

dicembre 10, 2009

Leggo dal corriere.it ulteriori dati allarmanti.

Fanalino di coda… solo il 37% con una adsl… e non si vedono prospettive di miglioramento.

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“Nella Finanziaria in discussione in Parlamento, gli emendamenti che riguardavano i finanziamenti alla banda larga sono stati ancora bocciati, nonostante il 15 novembre il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, avesse affermato che «la banda larga è un investimento prioritario per il Paese» e assicurato che «prima della fine dell’anno porteremo in approvazione e finanzieremo la banda larga».”

Nonostante il ministro Scajola abbia affermato che sia un investimento prioritario e che quindi porterebbe lavoro in questo periodo di crisi, il nostro governo sembra non curarsene. Infatti ha bloccato 800 milioni di euro di stanziamento per la banda larga appunto perchè siamo in crisi… Il 4 novembre, l’annuncio, a sorpresa di Letta: “I soldi per la banda larga li daremo quando usciremo dalla crisi”. Una contraddizione in termini a mio avviso. Leggetene meglio sul blog di Guido Scorza che ha analizzato molto bene la questione.

Mi chiedo come sia possibile che siano stati sbloccati dal CIPE 9 miliardi di euro per una serie infinita di progetti e non un euro per far arrivare agli italiani quello che ormai molti paesi come Spagna e Finlandia considerano un diritto avere, cioè internet a banda larga e l’accesso all’informazione.

Certo è che fino a quando avremo gente al governo ultrasettantenni che scrivono ancora i loro interventi interamente a penna (per poi essere trascritti da qualcun altro), sicuramente la rete non sarà la priorità.


Feltri si scusa con Boffo

dicembre 10, 2009

Ma la frittata è già fatta, mangiata e probabilmente era molto buona.

Qui trovate un articolo sulla questione.

Facile ammettere dopo aver raggiunto l’obiettivo che la nota era falsa. Feltri: “La ricostruzione dei fatti descritti nella nota, oggi posso dire, non corrisponde al contenuto degli atti processuali.”

E’ un po’ come i Francesi che si scusano con gli Irlandesi per il fallo di mano di Henry. A poco serve.


Berlusconi porta sfiga? Dubai in crisi…

novembre 30, 2009

Sembra che ovunque vada succeda il nefasto… Preso a caso su internet

“-) E’ di nuovo al governo da cinque mesi e l’economia proprio ora sta affrontando la più grossa crisi mondiale dal 1929!
-) Notizia di oggi: L’ITALIA RADDOPPIA IL DEFICIT!!!
-) La BANCA CENTRALE EUROPEA dice che l’europa è a rischio! Stanno fallendo colossi mondiali bancari!!
-) Scoppia il conflitto fra Russia e Georgia. Dagli Stati uniti si torna a parlare di Guerra fredda…

E ora, per rinfrescare la memoria a chi ce l’ha corta ricordo cosa è successo dal 2001 al 2006 QUANDO HA GOVERNATO SILVIO BERLUSCONI:
1) Berlusconi va al Governo e comincia la recessione dopo anni di boom clamoroso e, contro le regole d’oro dell’economia: ovvero in presenza di bassi tassi di interessi e d’inflazione bassissima.
2) Si dichiara vicino agli alleati americani al momento della vittoria delle elezioni e tirano giu le Torri Gemelle.
3) Si interessa personalmente delle fioriere e dell’organizzazione del G8, e scoppiano moti di piazza e ci scappa il morto, Non accadeva dai lontani anni 70…..
4) Decide di spostare i voli da Milano a Roma Fiumicino e cade il primo aereo da sempre a Linate, ma non in giro, sugli hangar!
5) Vicino alla sua villa di Arcore si scatena un tornado devastante che gli abitanti non ricordano a memoria d’uomo.
6) Promette che assisterà alla finale dei Mondiali a fianco dell’Italia e la Nazionale viene immediatamente esclusa agli ottavi di finale
7) Varato il primo “pacchetto” dei 100 giorni del programma Berlusconi: subito dopo si verificano 6000 licenziamenti nel settore turismo. Aggiungerei a questo proposito che dopo il varo del pacchetto sul lavoro, Berlusconi stesso ha licenziato un extracomunitario alle sue dipendenze….Terim !!!!!
Sostiene la legge Bossi Fini per risolvere il problema dell’immigrazione, e si moltiplicano gli sbarchi di extracomunitari in Italia
9) Sostiene con ottimismo la ripresa dell’economia italiana, contro ogni evidenza, e a distanza di un anno dal suo insediamento, si profila la chiusura della principale industria meccanica italiana: la Fiat
10) Dichiara che finalmente si costruirà il ponte sullo stretto di Messina e immediatamente l’Etna si risveglia!
11) Si dichiara grande amico di Putin, lo invita a casa, e parte l’escalation del terrorismo in Russia
12) Promette che con la finanziaria metterà in atto la promessa di fare qualcosa per aiutare il sud, e si scateno terremoti in tutto il Meridione
13) Da quando sono suo amico sembrava mi dovesse andare bene ed invece sul più bello … ZACCHETE mi busco 11 anni!! Saluti da PREVITI
14) invita Putin e le figlie in Sardegna, e in Cecenia scoppia il finimondo
15) il 5 ottobre augura buona partita all’Inter e questi prende una batosta. Ora manderà una lettera agli italiani. Non apritela cestinatela.”

E’ appena stato a Dubai e guarda che casino… Non è che è proprio vero?

Ora tralasciando le sciocchezze, veniamo a qualcosa di concreto, le sue riforme : la robin tax un flop, i tremonti bond non se li è filati nessuno, la social card richiesta solo da un terzo del previsto è costata molto, le ronde un flop, il lodo alfano bocciato, la finanziarina blcocata dal deficit, lo scudo fiscale che “non faremo più condoni”… Secondo me non sanno più che pesci prendere. E adesso si prospetta il processo breve (morto)…

Parlando di Dubai, io credo che sia fisiologico. In questi anni avremo un sacco di crisi e minicrisi. Le regole non sono cambiate come auspicato, quindi il gioco è sempre lo stesso, appena si può si ricomincia a speculare e cercare il guadagno facile. Casualmente le banche, prima causa della crisi, sono già coi conti floridi e fuori dalla crisi. Vi linko un mio precedente post “c’è grave crisi


Il senso di B per la mafia

novembre 30, 2009

Parafrasando un famoso libro… eccoci a riparlare del premier.

Ha recentemente dichiarato “strozzerei chi fa libri e film come la piovra”. Bravo usa proprio un metodo mafioso (strangolamento) contro chi parla di mafia. A quando scioglie nell’acido i giudici?
La coerenza poi s’illumina d’immenso quando il maggiore campione d’incassi “il capo dei capi” è un suo prodotto, Gomorra l’ha prodotto la Medusa e vogliamo andare avanti? Quando le fiction sulla mafia fanno fare soldi, tutto a posto, quando queste “rovinano”  l’immagine dell’italia, bisogna strozzarli tutti e mettere a tacere, negare che la mafia stessa esista.

Michele Placido infatti risponde per le rime : “Berlusconi dovrebbe strozzarsi da solo visto che la fiction su Riina è di Canale 5”

Veniamo invece all’autoelogio : “Contro la mafia ho fatto più di chiunque altro”  . E infatti a memoria d’uomo non si ricordano presidenti del consiglio che per tenere a bada i mafiosi se li porta in casa o in parlamento.

Dell’Utri annuncia di voler togliere il reato di “concorso esterno in associazione mafiosa”, casualmente reato per cui è stato condannato in primo grado a 9 anni. (cosa c’entra dell’Utri con Berlusconi? Alessandro Sallusti docet)

Il senso di B per la mafia… uscirebbe un bel libro. Per il momento vi consiglio di leggere la ristampa aggiornata de “l’odore dei soldi” libro di Travaglio ed Elio Veltri. Potrebbe essere un buon regalo di natale. Nel frattempo aspettiamo l’intervista televisiva a travaglio nel programma di Luttazz… ah già…


White Christmas, l’ennesima porcata razzista-leghista

novembre 30, 2009

Leggo con sgomento l’ennesima iniziativa razzista nel nostro paese, tra l’altro vicino casa mia…
Dall’articolo originale :

“Il lato notevolmente vigliacco di questa vicenda è che l’operazione di rastrellamento degli immigrati (“andremo casa per casa a controllare”) la giunta leghista l’ha chiamata White Christmas, che non vuol dire Bianco Natale, ma Natale di razza bianca. Sapendo benissimo di pronunciare una bestemmia proprio nei confronti del neonato – che si annunciò come una promessa di convivenza venendo al mondo povero, indifeso e migrante – che il Natale celebra e che loro imbrattano.

Tocca vedere in questa brutta Italia pure un ministro come Ignazio La Russa sbraitare in tv a difesa del crocefisso negli edifici pubblici. E per farlo, spalancare gli occhi: “Non lo toglieremo mai!”. E poi stringere i braccioli della sedia, gonfiare le vene del collo, gridare tre volte: “Possono morire! Possono morire! Possono morire!”. Senza neanche sospettare quanto sia grottesco difendere uno dei maggiori simboli della sofferenza umana, promettendone altrettanta.”

debbo aggiungere altro?