Moratti: piste ciclabili a milano ma senza togliere i parcheggi

settembre 30, 2009

Quelli di 02blog devono essere rimasti perplessi alla lettura del corriere milano, hanno proposto un sondaggio… leggete qui e fatevi quattro risate sui risultati.

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Legge e contrordine con legge

settembre 30, 2009

apprendo dal corriere che l’assurda norma che toglieva i punti della patente ai ciclisti verrà cancellata da un altra norma… ecco questo è esattamente quello che non vorrei mai vedere, non tanto perchè se si fa una cosa ingiusta non bisogna cancellarla, ma perchè in tutto questo abbiamo perso 2 volte il tempo. Un primo tempo a fare la cazzata il secondo per sistemarla.

“E io pago” avrebbe detto il buon Totò.


Il Pm Greco spiega perché gli italiani sottovalutano la criminalità economica

settembre 30, 2009

Oggi partiamo con l’intervento di Greco, pm di Milano, al Festival del Diritto organizzato a Piacenza dall’editore Laterza.

Qui l’audio integrale. Il mio consiglio è di ascoltare tutto l’intervento in mp3.
L’intervento è stato preso da antefatto ed era sul numero di ieri del fatto quotidiano. L’ho ulteriormente tagliuzzato

Ecco una breve sottolineatura dei passi più salienti

Abbiamo assistito nell’ultimo anno e mezzo a una forma di neo-interventismo degli Stati, i quali sostanzialmente si sono assunti le perdite della crisi finanziaria con impressionanti aiuti al sistema bancario internazionale. Un aiuto di Stato praticamente a fondo perduto, perché in cambio non sono state chieste nuove regole. L’unico problema che hanno avvertito all’ultimo vertice del G20 è stato quello di bloccare i bonus ai manager: come se questa fosse la regola fondamentale per riparare ai guasti dell’economia finanziaria. Una cosa paradossale.

Ma in Italia i cittadini non hanno alcuna percezione dei danni provocati dalla criminalità economica(…). Ci siamo quasi assuefatti(…). Questo atteggiamento dei cittadini deriva da quello dei media a proposito dei problemi della criminalità economica: si semina grande allarme sociale sulla criminalità di strada, sui reati contro la persona e il patrimonio, e si diffonde il giustificazionismo nei confronti della criminalità economica. Si sente dire: “Sì, vabbè, quello ha portato i soldi all’estero perché le tasse erano troppo alte…”. Nessuno dice mai: “Sì, vabbè, ha scippato la borsa a quella vecchietta perchè aveva fame”. Per i reati della criminalità economica c’è sempre una scusa buona, forse per giustificare gli aiuti che lo Stato da sempre assicura alle imprese private e alle corporazioni(…)

Quale paese in Europa ha un sistema bancario meno trasparente del nostro?Se apro un conto in Svizzera o nel Liechtenstein, sono obbligato a indicarne il beneficiario economico; in Italia no, posso aprire un conto con una società off-shore, nominare un procuratore svizzero e nessuno, banchiere né bancario, mi verrà mai a chiedere chi è l’effettivo proprietario di quel conto. Non solo: siamo l’unico grande paese d’Europa che non ha ancora adottato una normativa contro l’autoriciclaggio. In più abbiamo sostanzialmente depenalizzato il falso in bilancio e smantellato l’intero comparto dei reati societari, che ora sono perseguibili solo a querela.

Oggi in Italia, dal punto di vista repressivo, l’armamentario giuridico dei reati che si possono azionare nei confronti del banchiere o del bancario che ruba (e i processi degli ultimi anni dimostrano che nelle banche si ruba parecchio) è ridicolo. A un banchiere che ha rubato milioni di euro alla sua banca, anche prelevandoli dalle casse dell’istituto o direttamente dai conti dei clienti, noi abbiamo dovuto contestare l’appropriazione indebita, con prescrizione assicurata, a meno che non sia così gentile da patteggiare subito restituendo un po’ di soldi. E poi mi vengono a parlare del caso Madoff e di quanto sono bravi gli americani che gli hanno affibbiato 150 anni. Beati loro! Noi non lo possiamo fare. Da noi, nella sostanza, non c’è contrasto alla criminalità economica.

Idem per l’evasione fiscale. La riforma del centrosinistra – perchè qui tutti pari sono – dei reati tributari è una cosa ridicola. Per l’evasore totale, cioè ignoto al fisco, la pena massima è tre anni; per chi fa fatture false, dunque evade in parte ma è noto al fisco, la pena massima è sei anni. Ma non c’è proporzione: allora conviene essere ignoti al fisco, in Italia, piuttosto che arrabattarsi a nascondere qualcosa con le fatture false. È sistema schizofrenico, oppure voluto… Ora arriva un altro “scudo fiscale”, l’ennesimo condono. Mentre sbarriamo le frontiere agli immigrati clandestini, le spalanchiamo ai capitali clandestini. Anonimi e impuniti. Libera circolazione dei soldi, anche sporchi, ma non delle persone.(…)

Non occorre molta fantasia sulle nuove regole da approvare subito in Italia: ripristinare il falso in bilancio come reato perseguibile d’ufficio; riformare i reati fiscali e la normativa anti-riciclaggio (oggi applicata perlopiù a qualche carrozzeria di periferia che tarocca le auto rubate), inserire l’autoriciclaggio e ammodernare il sistema fiscale, a partire da commissioni tributarie che funzionano poco e male. Solo dopo si potrà giustificare uno scudo fiscale. Ma non certo questo scudo senza regole, questa impunità totale in cambio di niente.

Se oggi apro un’inchiesta su un caso di corruzione internazionale e mi trovo cinque conti bancari in paradisi off-shore, so che impiegherò almeno tre anni per avere risposta alle rogatorie. Poi dovrò finire le indagini e affrontare tre, anzi quattro gradi di giudizio (c’è pure l’udienza preliminare). Ricordo che la prescrizione decorre non da quando ho scoperto il reato, ma da quando il reato è stato commesso. Dunque è garantita. La domanda è: ma chi fa queste leggi, perché non abolisce direttamente tutti i reati dei colletti bianchi? Perché, se la corruzione e i reati di criminalità economica hanno la prescrizione garantita, ci fanno perdere tempo con le indagini e i processi? (…)


Scommetti anche tu sulla prossima gaffe di Silvio!

settembre 29, 2009

betonsilvio

scusate la schifezza delle mie capacità grafiche… e anche il tempo a disposizione è quello che è… (dovrò trovare un bravo grafico…)

E’ incredibile come la febbre da scommesse anglosassone riesca a produrre idee e soggetti sui quali puntare i propri risparmi cercando fortuna.

L’ultimo ritrovato è segnalato qui ed in pratica si scommette sulle prossime gaffe del premier, o meglio su chi sarà il malcapitato che subirà la gaffe di Silvio.

Eccovi le quote :

3/1      Angela Merkel
7/2      Muammar al-Gaddafi
4/1      Gordon Brown
5/1      Nicolas Sarkozy
6/1      Mahmoud Ahmadinejad
7/1      The Pope
8/1      Kim Jong-il
14/1    Dmitry Medvedev
18/1    Hu Jintao
18/1    The Queen
25/1    Kevin Rudd
33/1    Stephen Harper
20/1    Brian Cowen

Se volete giocare potete farlo qui. Voi su chi puntereste?


Ora ufficiale, De Magistris e la procura di salerno hanno ragione

settembre 29, 2009

Altro che guerra tra procure. L’avevano bollata così tutti quanti e la soluzione alla “guerra” fu il “ritiro” delle “truppe” in modo da non poter più “combattere”.
Tutto falso. Nessuna guerra niente combattimenti. Solo azioni giustificate e non passibili di alcunchè.

Partiamo dall’inizio : Nel 2006 il pm De Magistris indaga su giri loschi e intascamenti di denaro pubblico (proveniente in gran parte dai fondi dell’unione europea). Le famose inchieste “Poseidone”, “Toghe Lucane” e “Why Not”. Che però gli vengono tolte dai suoi superiori e affidate ad altri pm. Lui viene trasferito a Napoli e con lui il suo collega Zaccheo. Cacciato e denigrato dagli uffici pubblici anche Genchi, consulente informatico venuto alla ribalta delle cronache per il suo famoso archivio (anche quello risultato del tutto legittimo nonostante gli scandalizzati di destra e sinistra, tutti evidentemente con qualcosa da nascondere…). Le indagini sul fascicolo “Why Not” ripartono da Salerno i quali chiedono di visionare lo stesso ai colleghi di Catanzaro i quali lo negano per 7 mesi. Il 5 dicembre 2008 lo vanno a sequestrare. Tutti quanti incominciano a parlare di “guerra tra procure”, Alfano fa cacciare i pm di Salerno, Apicella e i sostituti Versani e Nuzzi. Pace sembra fatta. Ma ora la procura di Perugia, come prima il riesame di Salerno, ha respinto tutte le accuse ed ha prosciolto Apicella, Versani e Nuzzi.

Insomma tanto rumore per nulla, volto a screditare inchieste scomode e a trasferire giudici scomodi. Intanto noi non sapremo nulla. Perchè oltre al “Fatto Quotidiano”, da cui ho preso abbondante spunto dal numero di oggi, nessuno ci racconta mai niente. Voglio proprio vedere chi darà la notizia sui tiggì, nel mio feedreader i quotidiani nazionali non menzionano. Magari sbaglia google…


Bologna, arriva Maroni e partono le botte

settembre 29, 2009

Purtroppo è successo ancora, cariche della polizia contro manifestanti. Tralasciando il caso specifico, quello che vorrei sottolineare è come questa casta politica sia sempre sotto scorta, protetti da chi invece dovrebbe proteggere i cittadini, coloro che pagano i loro servigi e pagano i politici. Non metto in dubbio che anche nei manifestanti vi siano delle colpe e degli esagitati ma il problema rimane. Quando riusciremo ad avere una società dove i politici potranno girare nelle strade senza scorta, pronti a ricevere critiche e lodi in tutta trasparenza?
Credo che questa possibilità si possa ottenere solo cambiando completamente la casta, mettendo facce nuove in modo che nessuno sia prevenuto contro questo o quel politicante. Ormai siamo in una situazione di odio preventivo contro i politici, tanto sono sempre quelli da anni.
Il limite di due legislature aiuterebbe sicuramente ad evitare queste situazioni, il fatto di non candidare condannati in via definitiva, come pure la scelta diretta dei candidati.
La proposta c’è ed è partita da Beppe Grillo e seguita da milioni di firme. Ricordo che Grillo ha consegnato la proposta di legge popolare il 14 dicembre 2007 in senato (qui i dettagli direttamente dal sito del senato)  e non è ancora stata presa in considerazione nè dal governo Prodi nè da questo governo.

Ricordo i punti salienti della legge di iniziativa popolare
– nessun condannato in Parlamento
– due legislature e poi a casa
– elezione diretta del candidato con voto nominale

Qui invece il pdf completo con il testo della legge. Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.


Spettacolari foto dal mondo

settembre 28, 2009

Oggi volevo farvi conoscere un sito che tengo d’occhio da parecchio e che propone foto spettacolari ogni servizio.

il sito in questione è un blog del Boston Globe e si chiama The Big Picture ed oggi ci propone alcune foto drammatiche della situazione di “flooding” (allagamenti) nel sudest degli Usa.

E’ consigliato l’abbonamento al feed rss in quanto fanno servizi fotografici da tutto il mondo e meritano proprio un occhiata.