Berlusconi porta sfiga? Dubai in crisi…

novembre 30, 2009

Sembra che ovunque vada succeda il nefasto… Preso a caso su internet

“-) E’ di nuovo al governo da cinque mesi e l’economia proprio ora sta affrontando la più grossa crisi mondiale dal 1929!
-) Notizia di oggi: L’ITALIA RADDOPPIA IL DEFICIT!!!
-) La BANCA CENTRALE EUROPEA dice che l’europa è a rischio! Stanno fallendo colossi mondiali bancari!!
-) Scoppia il conflitto fra Russia e Georgia. Dagli Stati uniti si torna a parlare di Guerra fredda…

E ora, per rinfrescare la memoria a chi ce l’ha corta ricordo cosa è successo dal 2001 al 2006 QUANDO HA GOVERNATO SILVIO BERLUSCONI:
1) Berlusconi va al Governo e comincia la recessione dopo anni di boom clamoroso e, contro le regole d’oro dell’economia: ovvero in presenza di bassi tassi di interessi e d’inflazione bassissima.
2) Si dichiara vicino agli alleati americani al momento della vittoria delle elezioni e tirano giu le Torri Gemelle.
3) Si interessa personalmente delle fioriere e dell’organizzazione del G8, e scoppiano moti di piazza e ci scappa il morto, Non accadeva dai lontani anni 70…..
4) Decide di spostare i voli da Milano a Roma Fiumicino e cade il primo aereo da sempre a Linate, ma non in giro, sugli hangar!
5) Vicino alla sua villa di Arcore si scatena un tornado devastante che gli abitanti non ricordano a memoria d’uomo.
6) Promette che assisterà alla finale dei Mondiali a fianco dell’Italia e la Nazionale viene immediatamente esclusa agli ottavi di finale
7) Varato il primo “pacchetto” dei 100 giorni del programma Berlusconi: subito dopo si verificano 6000 licenziamenti nel settore turismo. Aggiungerei a questo proposito che dopo il varo del pacchetto sul lavoro, Berlusconi stesso ha licenziato un extracomunitario alle sue dipendenze….Terim !!!!!
Sostiene la legge Bossi Fini per risolvere il problema dell’immigrazione, e si moltiplicano gli sbarchi di extracomunitari in Italia
9) Sostiene con ottimismo la ripresa dell’economia italiana, contro ogni evidenza, e a distanza di un anno dal suo insediamento, si profila la chiusura della principale industria meccanica italiana: la Fiat
10) Dichiara che finalmente si costruirà il ponte sullo stretto di Messina e immediatamente l’Etna si risveglia!
11) Si dichiara grande amico di Putin, lo invita a casa, e parte l’escalation del terrorismo in Russia
12) Promette che con la finanziaria metterà in atto la promessa di fare qualcosa per aiutare il sud, e si scateno terremoti in tutto il Meridione
13) Da quando sono suo amico sembrava mi dovesse andare bene ed invece sul più bello … ZACCHETE mi busco 11 anni!! Saluti da PREVITI
14) invita Putin e le figlie in Sardegna, e in Cecenia scoppia il finimondo
15) il 5 ottobre augura buona partita all’Inter e questi prende una batosta. Ora manderà una lettera agli italiani. Non apritela cestinatela.”

E’ appena stato a Dubai e guarda che casino… Non è che è proprio vero?

Ora tralasciando le sciocchezze, veniamo a qualcosa di concreto, le sue riforme : la robin tax un flop, i tremonti bond non se li è filati nessuno, la social card richiesta solo da un terzo del previsto è costata molto, le ronde un flop, il lodo alfano bocciato, la finanziarina blcocata dal deficit, lo scudo fiscale che “non faremo più condoni”… Secondo me non sanno più che pesci prendere. E adesso si prospetta il processo breve (morto)…

Parlando di Dubai, io credo che sia fisiologico. In questi anni avremo un sacco di crisi e minicrisi. Le regole non sono cambiate come auspicato, quindi il gioco è sempre lo stesso, appena si può si ricomincia a speculare e cercare il guadagno facile. Casualmente le banche, prima causa della crisi, sono già coi conti floridi e fuori dalla crisi. Vi linko un mio precedente post “c’è grave crisi

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Il senso di B per la mafia

novembre 30, 2009

Parafrasando un famoso libro… eccoci a riparlare del premier.

Ha recentemente dichiarato “strozzerei chi fa libri e film come la piovra”. Bravo usa proprio un metodo mafioso (strangolamento) contro chi parla di mafia. A quando scioglie nell’acido i giudici?
La coerenza poi s’illumina d’immenso quando il maggiore campione d’incassi “il capo dei capi” è un suo prodotto, Gomorra l’ha prodotto la Medusa e vogliamo andare avanti? Quando le fiction sulla mafia fanno fare soldi, tutto a posto, quando queste “rovinano”  l’immagine dell’italia, bisogna strozzarli tutti e mettere a tacere, negare che la mafia stessa esista.

Michele Placido infatti risponde per le rime : “Berlusconi dovrebbe strozzarsi da solo visto che la fiction su Riina è di Canale 5”

Veniamo invece all’autoelogio : “Contro la mafia ho fatto più di chiunque altro”  . E infatti a memoria d’uomo non si ricordano presidenti del consiglio che per tenere a bada i mafiosi se li porta in casa o in parlamento.

Dell’Utri annuncia di voler togliere il reato di “concorso esterno in associazione mafiosa”, casualmente reato per cui è stato condannato in primo grado a 9 anni. (cosa c’entra dell’Utri con Berlusconi? Alessandro Sallusti docet)

Il senso di B per la mafia… uscirebbe un bel libro. Per il momento vi consiglio di leggere la ristampa aggiornata de “l’odore dei soldi” libro di Travaglio ed Elio Veltri. Potrebbe essere un buon regalo di natale. Nel frattempo aspettiamo l’intervista televisiva a travaglio nel programma di Luttazz… ah già…


Adesso Basta

novembre 13, 2009

Sono stato un bel po’ impegnato per lavoro ed è un po’ che non aggiorno il blog… è arrivato il momento di aggiornarlo, e purtroppo non ci sono belle notizie. Parlo ovviamente della cosiddetta prescrizione breve, ennesimo provvedimento presentato dalla destra cucito su misura per far saltare i processi di Berlusconi.

La legge propone : i processi devono durare al massimo 6 anni, 2 anni per grado di giudizio. Lasciando perdere per il momento il discorso incensurati o recidivi, questo sarebbe sicuramente un ottimo proposito, sarebbe un sogno per la nostra lentissima magistratura, garantire la giusta durata dei processi.
Peccato che qui si agisce solo con le parole e non con interventi che diano i mezzi e le risorse per FARLI quei processi in 6 anni.

Qui si dice solo “se non finisci il processo in 2 anni scatta la prescrizione”, ma non si cambia metodo di lavoro e non si affronta il vero problema.

Faccio un esempio: immaginate una impresa di costruzione con 100 operai impegnata in 10 cantieri. Fine lavori prevista in 6 anni. L’impresa ha già i suoi problemi a stare dentro ai costi degli operai e ai margini di guadagno.
Improvvisamente le si comunica che invece che sei anni dovrà mettercene solo tre senza nessun tipo di indennizzo o retribuzione aggiuntiva.
Ovviamente per impossibilità di aumentare la forza lavoro e comprare ulteriori mezzi l’impresa adbicherà e quelle costruzioni non verranno mai realizzate.

E’ esattamente lo scenario che si verificherà. I processi si faranno ma andranno quasi tutti in prescrizione. Ho detto quasi tutti perchè qui arriva la beffa. In due anni non si riuscirà mai a processare tutta una serie di reati che vedono coinvolti i cosidetti colletti bianchi. Reati come la corruzzione con tanti imputati e conti all’estero richiede al magistrato un sacco di rogatorie internazionali le cui risposte hanno solitamente tempi biblici. Impossibile in due anni.

Che strano ho appena fatto un esempio che calza a pennello con un processo in particolare che riguarda il nostro premier…. Il noto processo Mills.
Si parla tanto di magistratura che fa sentenze a orologeria, ma mai nessuno parla delle contromosse altrettanto a orologeria. Siamo in piena crisi, i posti di lavoro vengono tagliati ovunque, ma la cosa più necessaria per questo governo per far ripartire il paese e dare fiducia alla gente è che i processi si svolgano in 6 anni. Delirio.

E’ ovvio che siamo di fronte all’ennesima legge ad personam, si perchè adesso che il lodo alfano è stato stracciato in faccia a Berlusconi, ad orologeria si ritorna a parlare di riforma della giustizia. Ed il testo presentato include un codicillo per applicare questa legge anche ai processi in corso, ma solo di primo grado e solo per gli incensurati.
Altra coincidenza alquanto strana… i processi in corso a carico di Berlusconi sono tutti in primo grado e lui risulta con 6 prescrizioni alle spalle tutt’ora incensurato.

Il governo con questa ennesima legge non pensa solo a sè stesso, con questo codicillo applicabile ai processi in corso cadranno in prescrizione anche i processi :

  • ai “furbetti del quartierino” sulla scalata alla BNL
  • il processo ai dirigenti della Thyssenkrupp per l’incendio che ha portato alla morte di 7 operai
  • il processo per il crack Parmalat, dove 150.000 risparmiatori sono stati truffati
  • il processio per il crack della Cirio
  • il processo “why not” iniziato da De Magistris a Catanzaro
  • Scadrà il 12 luglio 2010 con buone possibilità di prescrizione il processo per i fatti della clinica S. Rita di Milano

Senza parole… quanta gente non avrà giustizia?

Qui si sta andando sempre di più su quello che viene definito il sistema dei due binari. Una giustizia forte con i deboli e debole con i forti.

Inseriamo l’altra cazzata palesemente incostituzionale, il fatto che questa legge si applichi solo agli incensurati. Esempio se un incensurato è imputato in un processo grave di corruzione, ha diritto al processo breve, se invece un recidivo per una cosa di poco conto come un furto al supermercato, ha diritto ai tempi biblici.
L’art 3 all’avvocato Ghedini proprio non va giù.

Allora… a parole sono bravi tutti a dire che i processi dovrebbero essere brevi. Ma così invece si ottiene solo una valanga di prescrizioni, sarebbe paradossalmente meglio una legge che non li facesse neanche iniziare quei processi.

Invece i nostri magistrati in italia svolgono più di tre milioni di processi l’anno, e sono costretti a farli tutti.

Analizziamo meglio il problema, tre milioni di processi sono tantissimi, più di ogni altro paese del mondo. In inghilterra che è una delle più garantiste si arriva a 600.000. In america la corte suprema si pornuncia su circa 120 procedimenti all’anno, pensate alla nostra corte di cassazione…

In italia la giustizia non funziona perchè abbiamo regole uniche. Lo spiega bene Davigo ad annozero ieri, guardate il suo intervento. (parte dal minuto 5.51 la domanda di Santoro)

che prosegue qui


Perchè allora non incominciamo a diminuire il numero di processi?
La mia proposta è l’abolizione della Fini-Giovanardi, sapete quanti processi come quello di Stefano Cucchi non si farebbero più? Sono tantissimi.
Perchè non accorpiamo i tribunali più piccoli in quelli più grandi?
Ci sono tantissime idee per riformare la giustizia, ma questo governo non vuole giustizia vuole l’impunità.

Ed infatti la Boniver vorrebbe reintrodurre l’immunità parlamentare. Sulla quale per oggi non mi pronuncio perchè sono già abbastanza incazzato.


Confalonieri ammette e difende

novembre 2, 2009

Pubblico estratti con commenti miei in corsivo all’intervista su “la stampa” a Fedele Confalonieri.

Presidente, mi tolga una curiosità cretina: come si pagano 750 milioni di euro? Un bonifico? Un assegno? Dodici comode rate mensili?
«Non lo so… se dovremo… un bonifico… guardi… è scandalosa questa roba qui. Una questione di vent’anni fa sulla quale c’era già stata una spartizione voluta dai politici. Berlusconi aveva comprato la Mondadori. Andreotti e Craxi gli dissero: “Non pensare di avere tutto dopo aver avuto le tre reti. Il signor De Benedetti si prende “Espresso”, “La Repubblica” e la Finegil. Tu il resto”».
Una sentenza dice che un magistrato è stato corrotto… menomale che glielo ricorda
«Corrotto non da Berlusconi».   aaah si, sarà stata la fatina buona del c***o? full metal jacjet insegna
La magistratura vi perseguita…
poverini…
«Centinaia di perquisizioni…».  questi magistrati brutti, sporchi e cattivi, ci perquisiscono ogni due per tre…
Un serial killer potrebbe dire: «Ce l’avete sempre con me?». Il magistrato risponderebbe: «Non sono io che ce l’ho sempre con te. Sei tu che sei seriale».
«Io sono incensurato. Ma sono stato il primo messo sotto scopa dai magistrati…».  ma lui è incensurato…
(…)

Il senso dello Stato? La magistratura è importante.
«I giudici sono potenti e ci tengono ad esserlo. Berlusconi si difende».  Goldrake contro Mazinga
Scappando dai processi, cambiando le leggi…
«Le leggi ad personam? Le fa per proteggersi. Se non fai la legge ad personam vai dentro. Una volta dentro, poi non ti chiedono scusa. È il sistema della giustizia in Italia. I magistrati sono gli unici che non pagano mai: irresponsabili». NON CI CREDO!! ha ammesso che se non hai le leggi ad hoc sarebbe già in carcere!! Poi però in italia la colpa è dei magistrati che non pagano mai, o forse quello che non si fanno mai pagare?
Perché i magistrati ce l’hanno con lui?
«Viene vissuto come un parvenu, come un intruso». non è che più semplicemente viene visto come un delinquente?
E invece?
«Invece è un genio. Un giorno mi disse: “Costruisco una città di diecimila abitanti”. Pensai: “Quest chi l’è mat”. E invece no. Era un innovatore, aveva capito che non doveva fare case. Doveva fare quartieri». un genio non c’è che dire.

(…)
Il papà era direttore della Banca Rasini…
«Quando leggo quelle sciocchezze… la Banca Rasini… la mafia…».  sciocchezze??
Lo disse Sindona che era della mafia…
«Ma dopo. Non quando c’era il papà di Silvio. Poi non so in che mani sia finita…».  aaa ma prima era tutto a posto
Gli inizi di Berlusconi comunque…
«Berlusconi si finanziò con 30 milioni della liquidazione del papà… non certo con i soldi della mafia…». a confa… vatti a rileggere le 10 domande della padania, altro che 30 milioni.
Alla base di ogni grande fortuna c’è sempre un crimine…
«Era Balzac».  acculturato…
Sbagliava?
«Sbagliava. Berlusconi non ha rubato niente a nessuno. Faceva i prodotti migliori. Quando faceva le case curava i fili d’erba. Se sei intelligente e geniale, e in più curi il dettaglio e sei un secchione, il successo arriva».  nulla da eccepire qui. Le cose le ha sempre fatte molto bene, quelle legali e quelle non legali.
Troppo veloce per non destare sospetti.
«Pelé divenne campione del mondo a diciassette anni. Chi dice che la televisione è nata con i soldi della mafia dimentica che Milano 2 rese 36 miliardi di lire. Non c’era bisogno dei soldi della mafia».
Lei era contrario alla discesa in campo.
«Gli dicevo: ci massacreranno. Ma il genio vede quello che tu non vedi. Silvio ha gli infrarossi nel cervello. Ricordo il suo ragionamento. C’è la bibita amara ma non c’è la bibita dolce».
Forza Italia era la bibita dolce. Ma che senso aveva l’anticomunismo se il comunismo non c’era più?
«C’erano gli effetti della sbronza comunista. C’era ancora la paura del comunismo».
E Berlusconi ne ha approfittato. Marketing.
«Ma anche politica».  infiliamo l’aziendalismo nella politica? Infatti il ministro Prestigiacomo è la nostra direzione marketing.
Glielo dice a Berlusconi che i comunisti non ci sono più?
«Glielo dico. Ma bisogna ammettere che è un ottimo argomento di vendita». si vende ancora bene ai magistrati…
Politica e marketing…
«Se funziona… In fondo gli altri, pur di vendere copie, gli danno del pedofilo».
Molta ambizione…
«D’accordo, era pieno di sé, si sentiva migliore di quelli che vedeva intorno. Lui ha un naturale superiority complex. Si potrebbe dire che è un po’ bauscia. Ma ha dimostrato che è bravo: può permettersi queste cose». ha una naturale superiority complex?? è un po’ un bauscia? però è bravo…
Sì, ma la magistratura?
«Aveva fatto fuori la Prima Repubblica e voleva giocare il secondo tempo. L’errore di Berlusconi è pensare che tutti i magistrati siano rossi. Sbaglia. E io glielo dico. Parlando di toghe rosse compatta quelli che sono rossi con quelli che non lo sono. I magistrati sono ottomila. Contro Berlusconi ce ne saranno qualche centinaio». Notare : aveva fatto fuori la prima repubblica, sono dei bastardi killer questi magistrati
Lui odia farsi processare.
«Ma ragazzi, quanti processi ha avuto? E non è mai stato condannato».  non ha risposto e accusa i magistrati del numero di processi da cui non è vero non sia stato mai condannato
Condannarlo? Mica facile…
«Allude alla prescrizione?»
Alludo.
«Oh, ma la prescrizione a favore di chi va? A favore del giudice che non riesce a dimostrare la colpevolezza». aaaa quindi ha fatto leggi a favore dei giudici aaaaaa, ma non avevo capito niente io.
C’è prescrizione e prescrizione.
«Questa è la lotta fra Berlusconi e i magistrati. Berlusconi non si vuol fare mettere sotto. Poi uno può dire: è populista, è peronista. Sarà vero. Ma non è antidemocratico».  Ritorniamo a Goldrake contro Mazinga? perchè Berlusconi può permettersi di non “farsi mettere sotto” mentre un comune cittadino se non si presenta in tribunale lo vengono a prendere i carabinieri a casa e per forza di cose si DEVE mettere sotto?l’art 3 per il nostro Fedele è sconosciuto.

(…)
Gira su YouTube un video con le bugie di Berlusconi…
«Berlusconi parla troppo. Prenda la vicenda D’Addario. Se non diceva un cavolo, in tre giorni finiva. Le dieci domande di “Repubblica”? Dissi a Silvio: “Fregatene. Non le legge nessuno”. E invece lui va a parlarne a “Porta a Porta”. Gli italiani lo votano per quello che fa di giorno. Quello che fa di notte non interessa nessuno».  quello che fa di notte non interessa? non dovrebbe essere così anche per Marrazzo? invece no. E’ il motivo è chiarissimo, se Marrazzo si è dovuto dimettere perchè ricattabile, Silvio dovrebbe fare lo stesso perchè ancora più ricattabile!
Ma è vero che risponde alle domande sul libro di Vespa?
«Se lo fa è una grande sciocchezza».
Si parlava delle bugie.
«Qualche balla la racconta, ma “pour enjoliver la verité”, abbellire la verità. I grandi venditori sono anche dei grandi cacciaballe…». Ancora con lo stile mediaset in politica. Ditemi se può raccontare balle un presidente del consiglio anche se ci abbellisce la verità…
È possibile che siate così innocenti?
«Se vai indietro quarant’anni… ti rivoltano come un calzino ogni giorno… qualche multa… E ci può stare anche qualche ambiguità. Ma alla fine, siccome Berlusconi è una persona per bene, non trovano nulla».  non trovano nulla eh? chissà come mai pagavate i giudici per comprare sentenze e ora vi arrivano 750 milioni di euro di multa… il caso europa 7 – rete 4? nulla anche qui, la recente sentenza per concorrenza sleale ai danni di sky? nulla di nulla.

(…)

Gioco della torre. Vinci o Mentana…
«Mentana si è buttato da solo».
Gli avete dato una spintarella.
«Ha dato le dimissioni».
Non aspettavate altro.
«Poi ha detto certe cose… il comitato elettorale…».  evita di rispondere…
Ha detto che non c’era più la polifonia di voci.
«Era nel sistema e ci stava bene. L’editore è Mediaset. Se Berlusconi mi chiede una cosa contro l’interesse di Mediaset io non la faccio».
Presidente…
«Magari qualche volta la faccio, ma a modo mio. Berlusconi non è un fanatico della polifonia. Preferisce la monodia. Mediaset pensa soprattutto ai propri clienti. Berlusconi è l’azionista di riferimento. Tutto qui». Berlusconi non ha il gattino virgola in polifonia sul telefonino… mediaset pensa soprattutto ai propri clienti, Berlusconi è il cliente numero uno.
Un esempio.
«La proposta di non pagare il canone Rai. È una sciocchezza. Mediaset non vuole boicottare il canone. Berlusconi sbaglia. Si sta dando delle martellate». Mediaset non vuole boicottare il canone, vuole cancellare direttamente la rai.

(…)
Perché Berlusconi non cambia vita?
«Impazzirebbe dalla noia».  si in carcere ci si annoia parecchio, l’ha detto lui prima che sarebbe dentro senza le leggi ad personam
Potrebbe fare il filantropo.
«Regalare ai passanti biglietti da dieci euro?».
Dedicare il suo patrimonio alla fame nel mondo. Passerebbe veramente alla storia. «Berlusconi è già nella storia».  purtroppo è anche nel presente…
(…)

Lei che cos’è per Berlusconi?
«Un fratello».  adottato?
Lei sembra più posato…
«Berlusconi non è un matto, a parte quella roba lì».
A parte quella roba lì.
«Mi ha detto un monsignore: “Se ‘l signur el perdona no i peccà de pata…”». e se lo dice il monsignore…

(…)

Lei ha detto una volta: Berlusconi è un Ceausescu buono.
«Intendevo un sovrano illuminato, tipo Re Sole» bene, a quando il paragone con mussolini ma buono?
Lui dice: «Purtroppo non ho il cinquantun per cento»…
«Trattare non gli piace. Gli riesce difficile prendere atto che la democrazia pone dei freni. Silvio è un uomo del fare. I freni gli danno fastidio. Ma non è un dittatore come dicono».  gli riesce difficile? sta ammettendo implicitamente che se gli riesce difficile trover’ la strada più facile per sovvertire la democrazia?
Non lo difende un po’ troppo?
«Allora le dico: qualche volta ci mette del suo».
Facciamo un esempio?
«Non doveva tirare in ballo Napolitano. Doveva tacere. Ma sa una cosa? L’acrimonia contro di lui è stata maggiore dei suoi errori. Dice Re Lear: “I’m a man more sinned against than sinning”. Una citazione per darci un po’ di arie». ammette errori…
Diamoci le arie ma traduciamo.
«“Si è peccato contro di me più di quanto io abbia peccato”. Ma le dirò di più». ma difende lo stesso con citazione opinabile.
Dica.
«Se Berlusconi si fosse limitato alla televisione, oggi avrebbe più del novanta per cento dei consensi. Ma ha voluto giocare in prima persona. E ha spaccato in due il Paese».  se berlusconi si fosse limitato alla televisione oggi avrebbe il 90% dei consensi, dei secondini.


Berlusconi ha palesemente violato la legge Frattini

ottobre 28, 2009

riporto questo fatto interessante dal blog di Alessandro Giglioli, Piovono Rane

Ma non era un mero proprietario?

Mi pare che pochi in giro si siano accorti dell’autodenuncia di Berlusconi.

Se è vero (come riporta perfino il suo Giornale) che avendo saputo del video di Marrazzo il Cavaliere ha dato ordine affinché nessuno dei suoi media lo acquistasse, ha evidentemente violato la legge Frattini sul conflitto d’interessi, fatta dallo stesso Berlusconi.

Tutta la balla del “mero proprietario”, dell’azionista che non interviene mai sui suoi media e non sa nulla di quello che vi si pubblica, è svanita in un attimo, e per ammissione dello stesso premier.”


Il premier chiama in diretta a ballarò

ottobre 28, 2009

Sentito bene come sbotta al minuto 1.16? Io sono preoccupato della salute mentale di quest’uomo.

Ovviamente e come al solito ha poi dato dei comunisti ai magistrati, e ha anche presentato il suo ultimo sondaggio di cui non si possono conoscere le fonti.
“l’ultimo del giorno, in cui il Governo è al 54%della popolarità, io (Berlusconi) sono al 68% della popolarità mentre il Pd, ormai allo sbando è al 25%.

Delirio, credo che il “basta, basta, basta” pronunciato da Rosy Bindi sia molto esplicativo.


Il Guardian ci mette in guardia

ottobre 26, 2009

Leggevo un po’ di stampa estera quando mi sono imbattuto in questi due articoli :

Silvio Berlusconi plans taskforce to fight bad press over sex and legal woes
Foreign media to be bombarded with good news about Silvio Berlusconi and Italy

Silvio Berlusconi’s good news machine
The Italian PM’s new taskforce couldn’t possibly be a propaganda unit, could it? After all, it’s just there to boost tourism

Sostanzialmente criticano la scelta di mandare in giro nelle varie redazioni internazionali materiale “positivo” (good news) sull’italia, il tutto con la giustifica di aumentare il turismo, messo in cattiva luce dall’attuale stampa internazionale che parla “male” delle vicende italiane.

Il Guardian fa un paragone con il minculpop di mussoliniana memoria, forse non troppo azzardato, con l’unica differenza che quello lavorava in Italia per gli italiani. Qui invece si punta all’estero per risanare un immagine dell’italia ormai compromessa dai vari scandali politici.
All’estero serve… in Italia non serve più, in quanto il premier ha a disposizione ben 5 reti nazionali per comunicare le proprie “good news” al paese. Quindi si ritorna sempre alla storia del conflitto d’interessi irrisolto, anzi foraggiato con leggi a suo favore, dalla sinistra quando era al governo.  Altro che opposizione, potremmo chiamarla inciucione. Evidentemente gli ‘”interessi” in conflitto riguardano anche la sinistra.

Pubblico di seguito un po’ tittoli di notizie dei vari quotidiani esteri. Sono state riunite e pubblicate in questo volantino diffuso da “qui milano libera”

Ecco il post di Piero Ricca e il volantino. Poi ognuno giudichi se questo è un complotto e se la mossa di cui sopra potrebbe aiutare a far cambiare i titoli dei giornali.

Una vergogna mondiale

Ottobre 25, 2009 on 4:46 pm | In Politica |

Questo è il testo del volantino che abbiamo diffuso all’agorà di ieri in via Mercanti. Tema: il disonore mondiale per l’Italia prodotto dall’attuale governo e testimoniato da tutta la stampa internazionale, “cattiva e disonesta”, secondo il ministro degli esteri Franco Frattini. Chi vuole, può stamparlo e diffonderlo.
Questi incontri stanno andando avanti in modo positivo. Si sta mettendo insieme un gruppo di giovani che hanno voglia di condividere un’esperienza di libertà. Rinnovo l’invito a chi ci segue da Milano a mettersi in contatto con noi, scrivendoci e partecipando alle prossime iniziative.

Volantino

Il governo Berlusconi disonora l’Italia in tutto il mondo.
La stampa estera, di destra e di sinistra, ne denuncia ogni giorno impunità, menzogne, abusi di potere. E continua a domandarci: come fate a tenervi un “premier” così?

I metodi di Berlusconi ricordano quelli di Putin… Mostra un disprezzo assoluto delle regole democratiche, è infastidito da ogni manifestazione di opposizione. (Libération, 31 Agosto)

Il governo Berlusconi è una tragedia per gli italiani, ma la verità sconveniente è che molti di loro hanno votato per lui. Ciò deve servire da monito per gli altri paesi dell’Europa occidentale. (The Observer, 19 Giugno)

E’ grave, sorprendente che Berlusconi non sia stato giudicato il peggior amministratore dal 1945. L’Italia sarà l’unico paese europeo con tre anni consecutivi di recessione. (Financial Times)

L’aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista. Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l’opinione pubblica italiana. (The Times, 31 Maggio)

Silvio Berlusconi è stato accusato di corruzione, evasione fiscale e repressione della stampa. Sua moglie lo ha lasciato per le sue frequentazioni con prostitute e le orge nella villa in Sardegna. Fa battute imbarazzanti, è in guerra con il sistema giudiziario italiano, con quasi tutti i giornalisti che non lavorano per lui e con la Chiesa Cattolica. Ma la cosa più interessante è la seguente: gli italiani continuano a votarlo. (The Washington Post, 13 Ottobre)

Il primo ministro italiano mette a lavoro la sua squadra di avvocati per far passare nuove riforme legislative che impediscano che sia processato. (El Mundo, 13 Ottobre)

Quante possibilità di essere ammessa avrebbe oggi l’Italia se presentasse domanda di ammissione all’Unione Europea? L’Europa non può mantenere il silenzio su Berlusconi. (De Volkskrant, 9 Ottobre)

Dai tempi di Mussolini un governo italiano non interferiva sui media in maniera così eclatante e preoccupante. (The Economist, 1 Ottobre)

Per l’Italia è arrivato il momento di voltare pagina. Dire “Silvio è ora che te ne vada” è una questione di buon senso. (News Week, 15 Ottobre)